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| Monday 31 May 2010  | CRITICITA' DEI TRASPORTI PUBBLICI SCOLASTICI IN LUNIGIANA |  |  |  |
 | Gentili signori, scriviamo in merito alla questione problematica dei trasporti pubblici su gomma e rotaia in Lunigiana legati alle esigenze dell’utenza scolastica dell’IIS “P. Belmesseri”, attualmente articolato nella sede centrale di Pontremoli e nelle sedi associate di Fivizzano e Villafranca L.. Da diversi anni ormai il nostro Istituto conosce un trend positivo e in continua crescita, con un bacino di utenza che copre tutta la Lunigiana e anche aree limitrofe, sia in provincia di Massa Carrara sia di Parma. A fronte di un’utenza sempre più numerosa e proveniente spesso da centri abitati distanti dalle sedi dell’Istituto, il trasporto pubblico su ruota si presenta come una risorsa insostituibile per favorire il raggiungimento delle sedi scolastiche. Occorre tuttavia denunciare come il servizio offerto dai trasporti pubblici in Lunigiana risulti troppo spesso deficitario e poco rispondente alle esigenze della scuola e delle famiglie. Gli arrivi e le partenze di alcune corse impongono entrate in ritardo o uscite anticipate, non garantendo in questo modo a tutti gli studenti il diritto di assistere per intero alle lezioni scolastiche, con ripercussioni sull’andamento scolastico degli alunni, disagi nell’organizzazione scolastica e nello svolgimento dell’attività didattica - e ciò nonostante i tentativi da parte della scuola di contenere il più possibile le ripercussioni negative, attivando soluzioni flessibili per garantire il massimo dell’efficienza. Si lamenta altresì il continuo non rispetto dell’orario ufficiale su molte linee, causa di mancate coincidenze tra corse dello stesso ente erogatore del servizio e tra mezzi di trasporto su rotaia. Il numero non sufficiente di corse mattutine su alcune tratte costringe spesso una quantità elevata di studenti a viaggiare su un singolo mezzo, in condizioni che contravvengono alle più elementari regole di sicurezza. A questo si aggiunge il fatto che spesso i pullman, già troppo pieni, non caricano ulteriori passeggeri, costringendoli ad aspettare la corsa successiva, arrivando in ritardo, o a rimanere a piedi, e quindi perdendo giornate di lezione. Al problema dei trasporti pubblici è strettamente legata, inoltre, una delle problematicità forti della scuola superiore lunigianese: l’esodo di molti alunni verso le scuole della provincia di La Spezia, fatto che deve essere letto anche come depauperamento per tutta la provincia di Massa Carrara. I servizi di trasporto pubblico offerti dalla provincia di La Spezia, più efficienti rispetto a quelli della nostra provincia, con collegamenti frequenti e puntuali, addirittura a costi inferiori sono statisticamente una delle ragioni per le quali diverse famiglie lunigianesi scelgono di iscrivere i loro figli nelle scuole superiori spezzine. Anche quest’anno i dati delle iscrizioni alla scuola superiore per l’a.s. 2010-2011 non sono confortanti per la Lunigiana: rimane alta la percentuale di alunni che scelgono le scuole fuori della Lunigiana, ma soprattutto istituti a La Spezia con corsi simili o uguali a quelli presenti sul nostro territorio, solo per una migliore raggiungibilità. Non da ultimo, l’entrata in vigore della Riforma scolastica degli Istituti Superiori nel 2010-2011 impone la risoluzione drastica della situazione di criticità in cui versano i trasporti scolastici lunigianesi. L’introduzione delle ore da sessanta minuti comporterà, per gli istituti che dovranno rispettare l’orario di 32 o 34 ore settimanali di lezione, un prolungamento delle attività scolastiche mattutine o rientri pomeridiani. Per le ragioni suddette, il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto dell’IIS “P. Belmesseri” ritengono inderogabile e urgente un incontro con gli enti preposti al fine di risolvere in modo esaustivo il problema posto: gli studenti della Lunigiana hanno diritto di avere la garanzia di un adeguato ‘tempo scuola’ e le loro famiglie quello di avere risposte positive in tal senso da parte delle istituzioni. . La nostra realtà territoriale scolastica ha diritto di essere sostenuta e sviluppata con il fondamentale contributo di una rete di trasporti all’altezza dei bisogni e delle richieste. Senza un servizio pubblico in sinergia con le esigenze delle famiglie e della scuola diventa difficile migliorare e arricchire l’offerta formativa scolastica anche attraverso progettualità che possono avere interessanti riflessi e ricadute sul territorio. Il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto confidano che quanto esposto trovi un adeguato riscontro nelle sedi istituzionali di competenza, fiducioso che la sensibilità delle amministrazioni preposte riguardo al diritto all’istruzione dei giovani lunigianesi sia delle più profonde e convinte. Collegio Docenti del 18 maggio 2010
Inviato da admin il Monday 31 May 2010 - 13:05:59 | |  |  |
 | AGGIORNAMENTO IN SERVIZIO |  |  |  |
Friday 28 May 2010  | QUESTIONARI DI AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO 2009/2010 |  |  |  |
Thursday 20 May 2010 Tuesday 18 May 2010  | ARENARIA PIETRA VIVA DI LUNIGIANA |  |  |  |
 | Il giorno 13 maggio alle ore 10.00 è stata inaugurata la mostra “Racconta il tuo patrimonio” presso il Castello del Piagnaro. Alla presenza del Sindaco, dell’Assessore alla cultura, del prof. Calidoni, responsabile della mostra e coordinatore del progetto, dei Dirigenti Scolastici le cui scuole hanno aderito all’iniziativa, si è svolta la manifestazione di apertura della mostra che rimarrà visibile al pubblico sino al 30 giugno. Il nostro Istituto ha partecipato con le attività svolte dai ragazzi delle classi 3 A e 3B Geometri, avendo come tema: “L’arenaria pietra viva di Lunigiana”. Il progetto ha impegnato insegnanti ed alunni per buona parte dell’anno scolastico; sono state effettuate uscite e visite al Castello del Piagnaro ed al borgo di Succisa, per vedere da vicino le modalità di utilizzo, nell’arco degli anni, di una pietra così vicina a noi quale l’arenaria.Gli elaborati dei ragazzi possono essere ammirati nella parte più elevata del castello: nell’antico mastio. Qui si possono vedere manufatti, quali lampade, progettate e realizzate su arenaria dalle mani degli stessi alunni con l’aiuto di insegnanti esperti. Pennelli esplicativi sull’uso dell’arenaria, dai tempi remoti, fino ai nostri giorni, si possono ammirare insieme a reperti di antichi utilizzi, di arenaria nei borghi della Lunigiana. L’esperienza è stata importante e di grande valore storico oltre che culturale, soprattutto in relazione all’indirizzo di studi relativo alle classi dei GeometriInviato da admin il Tuesday 18 May 2010 - 11:53:52 | |  |  |
Saturday 08 May 2010  | Progetto "Per non dimenticare" sede di Fivizzano |  |  |  |
 | L'Onorevole Rosi Bindi al Belmesseri di Fivizzano |  |  |  |
Wednesday 05 May 2010  | CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA D'ISTITUTO |  |  |  |
 | GLI ALUNNI DEL BELMESSERI INCONTRANO L'UNIVERSITA' DI PARMA |  |  |  |
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